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ANIEF - Associazione Sindacale Professionale

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  • In pochi giorni dall'apertura del concorso a 800 posti di assistente giudiziario sono state inoltrate già 10.000 richieste di partecipazione, evento che potrebbe portare alla previsione di una specifica prova preselettiva che ridurrà a 3.200 unità i candidati. Eurosofia, in collaborazione con Edises, offre un supporto efficace, per prepararsi a tutte le fasi del concorso. Al costo di 41,96 euro, se iscritto Eurosofia/Anief riceverai i volumi più i test necessari con due omaggi. Invia la richiesta a segreteria@eurosofia.it.  E’ una promozione valida fino al 31/01/17. I requisiti: Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola superiore. Oltre al diploma, occorre essere cittadini italiani, avere un'età minima di 18 anni, godere dei diritti politici e civili, non avere avuto precedentemente problemi lavorativi con le pubbliche amministrazioni. Prova preselettiva, quando e cosa studiare: Una volta completato l'invio della domanda di partecipazione (la scadenza era il 22 dicembre 2016) non resta che studiare ed esercitarsi a partire dal materiale fornito da Eurosofia. Il 14 febbraio 2017 si saprà il calendario delle prove.  Le prove scritte riguardano una serie di domande a risposta multipla su elementi di diritto pubblico ed elementi di diritto amministrativo. Eurosofia, in collaborazione con Edises, offre un supporto efficace, che delinea il percorso per una preparazione efficace ed intensiva, che può aiutare a superare brillantemente il concorso. Considerata la tempistica serrata è indispensabile un’impostazione rigida per organizzare in modo sistematico e ben organizzato il proprio studio. KIT COMPLETO di preparazione al Concorso per 800 Assistenti Giudiziari al prezzo agevolato solo per soci anief ed iscritti eurosofia - solo 41,96 euro anziché 52.70 euro entro il 31.01.2017. Leggi tutto...

  • Il dato è contenuto nel conto annuale pubblicato in queste ore dalla Ragioneria generale dello Stato: a fronte di 202.317 dipendenti non di ruolo, nel 2015, ancora ben 141.996 appartengono alla Scuola pubblica. È un numero che lascia pensare: arriva, infatti, dopo l’ultimo piano straordinario di assunzioni effettuate con la legge di riforma 107/15 e dopo che, tra il 2007 e il 2015, il numero di posti in organico presso l’Istruzione pubblica si è ridotto di oltre 100mila unità. Considerando che lo Stato spende ogni anno per le supplenze annuali quasi mezzo miliardo di euro, si può tranquillamente parlare di politica fallimentare. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): 100mila docenti e 40mila Ata potrebbero prendere i posti liberi, perché in possesso dei titoli, ma continuano a essere emarginati per una miope politica di risparmi ad oltranza. Tra l’altro, l’atteggiamento di rifiuto alla loro immissione in ruolo è anche alla base dell’età media sempre molto elevata di chi opera nelle nostre scuole, anche questa rilevata dal Mef: 50,6 anni. Passeranno, poi, tre anni e mezzo prima che venga bandito il nuovo concorso e la fase transitoria che ci attende va gestita aprendo le graduatorie ad esaurimento, per collocarvi, in coda, tutti gli abilitati all’insegnamento dopo il 2011, a partire da coloro che hanno terminato con successo i corsi Tfa, Pas, Scienze della formazione primaria, all’estero e altri ancora. Allo stesso tempo, vanno assunti tutti gli Ata e educatori su posti liberi prevedendo, anche per loro, una fetta di unità aggiuntive sul ‘potenziamento’ scolastico previsto dalla Buona Scuola. Leggi tutto...

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FLC CGIL Scuola

M.I.U.R. - Nota n° 13650 del 18/12/2013

miur

20 dicembre 2013

M.I.U.R. -  Nota n° 13650 del 18/12/2013 – Retribuzioni personale della Scuola

 

 

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